Riciclaggio

Lino ToffoloDi noi, dicono spesso in giro, che “i veneti, sono generosissimi, si svegliano anche di notte per aiutarti, ti accompagnano all’ospedale, ti danno di tutto, anche il cuore, basta che tu non gli chieda dei soldi!  “.  No so se la conclusione sia vera (sempre difficile giudicarsi) ma la premessa sicuramente si, vista la presenza più numerosa nel volontariato: più, donatori di sangue e altro.  Adesso “Miracolo!  ” abbiamo anche un “centro raccolta” pezzi (buoni) di fisico “da un osso a una vena ecc.  ” dove “lavorandoli” (non fatemi domande!  ) riescono a riciclarli per aiutare chi ne può avere bisogno.  Gesù s’era fermato ad “alzati e cammina!  “, noi “che ti rifacciamo anche la caviglia e un orecchio!  “.  Ci stanno talmente abituando a miracoli giornalieri che i film di fantascienza sembrano documentari.  La pelle, si sa, ormai la vendono a metro, e qualche esagerato la cerca persino nei Centri Commerciali.  Avremo un sangue generico che andrà bene per tutti, e il telefonino incapsulato su un dente ecc.  Quelli della mia generazione “di acciaio” (sopravissuti alla guerra, senza medicine e cibo, col freddo, buganze, e i bombarbamenti considerati un temporale in più) vivranno (media) 130 anni.  Quelli che nascono adesso, (San Pietro in cassa integrazione) saranno eterni!

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Salute

Lino ToffoloIl mio amico Aldo (Bacco, tabacco e Venere la sua Santa Trinità) ha sempre detto (registro) “Se vuoi crescer sano e fort sta lontano dallo sport!  Ma se proprio non ti vuoi mai ammalare, fa l’artigiano (come lui): il vero mestiere della salute!  Per gli artigiani la febbre comincia a 39 gradi, 38, 5 è temperatura alta, e con 37 bevono qualche ombra per tirarsi su.  Un infortunio ad un braccio serve per sviluppare l’altro: vale anche per i piedi.  ” ecc.  Le prevenzioni-malattie della mutua sono come le previsioni del Meteo: portano solo rogna: i veri terroristi!  Domani, anziani e bambini, moriranno dal caldo (o dal freddo) e, a tutti i costi dobbiamo prendersi la “suina”: ormai, l’influenza obbligata!  più difficile da prendere che la lotteria!  “.  Poi, da perfetto e noioso qualunquista, sostiene, naturalmente, che i più cagionevoli di salute sono i soliti statali, comunali ecc.  “Basta che uno gli suoni il clarino da vicino per prendersi il raffreddore!  “.  Che l’effetto del “vaccino Brunetta” sarà breve, e che “poi – come le zanzare – il virus tornerà più forte di prima!  La vera pericolosa malattia è l’allergia al lavoro vero!  “.  Informato, da tutto il bar, che nel Nord-Est ci si ammala meno del resto d’Italia e che probabilmente verranno tutti qui, è stato un momento in silenzio.  Ha bevuto mordendo il bicchiere.  A faccia tirata e sottovoce ha detto delle cose che non posso scrivere.  Poi se n’è andato, claudicante (un incidente di lavoro), con tutto il peso della ciccia, ossa e anni.  Ha risposto al saluto con la mano, senza girarsi.

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Chiesa

Lino ToffoloQuando si toccano i soldi le facce e i discorsi si fanno seri, perchè si sta parlando veramente di Dio.  E se ne arrivano meno, il segnale è veramente brutto “Dio ci sta lasciando?  “.  Noi non siamo un Paese di cattolici ma un Paese di battezzati (una prassi, come la vaccinazione) abituati a predicare bene ma a “fare in un altro modo”.  Aborto?  E’ bastato votare in segreto.  Le chiese (se piene sono turisti) con schitarrate “caoboi” e prediche antiguerra (americana) sembrano centri sociali.  E sposarvisi – tra coppie di fatto, famiglie allargate, amici da tanto ecc.  – sta diventando solo folcloristico.  I preti?  Sempre meno: è più interessante la chiamata a “sacrificarsi” per la politica: infatti i politici fanno discorsi da moralisti e i preti (compreso il Papa) da sindacalisti.  Le confessioni?  “Il solito”.  “Va bene.  Solita penitenza”.  Disastro?  Fine di un mondo?  No, la solita ruota stridente del carro che si sente di più.  A furia di “Gay Pride”, allo specchio, ti vengono dei dubbi.  Però se si toccano i soldi…  .

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Percezioni

Lino Toffolo“Cioè”, “Contestazione” e altre, sono parole che hanno segnato periodi abbastanza precisi.  “Percezione” (di gran moda) sarà quella che segnerà il nostro.  Assolutamente soggettiva, è adattabile a definire qualsiasi cosa fino all’incontrario.  Nei Meteo ti danno i gradi veri (scientifici) e poi anche quelli percepiti.  Il massimo!  Che tu puoi avere caldo, ma anche no.  Dipende!  Il mezzo bicchiere “pieno o vuoto” è ormai sorpassato: lo devi “percepire”!  Non che sia una gran novità: i mariti (o viceversa) sono sempre stati percepiti in modo molto diverso dalla moglie che dall’amante.  Anche un pranzo da chi lo gusta o chi lo paga.  O dal dentista al paziente “Ho avuto la percezione che mi trapanasse anche la lingua”.  “E’ stato solo un momento”.  I politici percepiscono sempre che gli altri perdono.  Stiamo attraversando questo periodo di crisi.  Di sicuro c’è chi ne soffre.  Però la stragrande maggioranza in vacanza in montagna, al mare e ristoranti pieni, non so se sono solo “percezione”.  Il ritornello annuale del contadino è sempre stato :”l’anno scorso il raccolto è andato bene, ma quest‘anno, un disastro!  “.

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In casa

Lino ToffoloLa telepatia adesso si chiama Face Book.  In contatto diretto minuto per minuto.  “Ciao esco”.  “Ciao ci sentiamo dopo”.  Computer, internet ecc.  Roba da giovani naturalmente.  Ci provano anche gli anziani (pochi) ma fanno tenerezza come quando (ricerca emozione infantili) corrono sudati per le strade.  Tutte queste invenzioni elettroniche stanno aumentando la velocità del vivere: anche se la digestione ricorda – e la burocrazia esaspera – che purtroppo “per ogni cosa ci vuole il suo tempo”.  Ma soprattutto stanno annullando le distanze.  Magari virtuale, ma tutto è ormai a portata di mano.  Oltre che le normali videoconferenze: uno a New York, un altro a Tokio, Londra ecc.  fanno persino interventi chirurgici a distanza.  Non so chi abbia detto che “internet ha avuto persino il merito di tenere i pervertiti in casa attaccati al loro computer!  ” (anche se ogni tanto qualcuno usa il portatile).  Adesso i ricercatori anziche migrare (come si usa dire) all’estero, riescono a lavorare “tutti insieme” stando ognuno nel loro studio.  Magico!  “Aspetta un momento che ricontrollo l’idea con i cinesi, americani e russi”.  Neanche a Venezia da finestra a finestra in calle si riesce a tanto!  Il problema, eventualmente, sarà per chi ha interessi nei trasporti.  “Passeggeri?  “.  “Solo il controllore!  “.  E (al bar) del tema serio e preoccupante del “far l’amore distanza”?  Aldo, perplesso, continua a sostenere che baciare un computer “sarà nuova, ma non è la stessa cosa!  “.

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