Articoli con tag ragazze
Carnevale
Scritto da Lino Toffolo in I miei articoli il 22 febbraio 2009
“Un bel boresso ti ga, andar far el mona in maschera! “. L’originalita del nostro carnevale sarebbe quella di “farlo”, di parteciparvi, di un festeggiare e divertirsi insieme. Ed invece, purtroppo, sta sempre più affermandosi il modo “terrafermiero” (Viareggio ecc. Carri e sfilate) di andarlo vedere: la sindrome del curioso? il virus del Grande Fratello? L’anima profonda del carnevale sarebbe la trasgressione. Ma adesso cosa vuoi trasgredire? Dalle uscite entriamo normalmente! Mangiare e bere? “Ancora! Mangiamo – per fortuna – anche se troppo, tutti i giorni”. E non è neanche trasgressivo mettersi a dieta. “Lo siamo già! “. Truccarsi? I giovani sono quasi tutti tatuati (senza ritorno, doccia inutile). Tra-vestirsi? Molte ragazze – oltre a seni finti e labbrone da infiltrazione- mettono (o tolgono), normalmente, abiti, talmente senza pudori, che le marchette non sanno più cosa usare per farsi notare. “Tolto il piacere di esibire il costume di “gran sartoria” (anche se fatto in casa) “guarda che bella e che brava che sono! “, per mascherarsi ci vuole un’ingenuità che si trova ancora solo nel tifo calcistico. “E’ perché siamo intossicati di cattive notizie: crisi, guerre, rapine, stupri ecc.! “. Può darsi. Ma forse, è diventato solo per turisti che, per fortuna, arrivano in tantissimi (sono quasi in maggioranza anche alla vogalonga! ) e che si guardano tra di loro “mascherati” soprattutto da borghesi. “E i veneziani? “. Tra poco, appena il Comune ci pagherà per fare i pochi veneziani doc rimasti “anche parlano”, con un piccolo aumento, faremo anche il carnevale in maschera!
Sarà el tempo
Scritto da admin in il 14 febbraio 2009
| SARA’ EL TEMPO Testo originale veneziano |
SARA’ IL TEMPO traduzione italiana |
| Chisà cossa sarà ‘sti dolorati in qua e in la Sarà el tempo A far ‘na corsa, quattro salti, xa te manca el fià E qualche problemeto de memoria E i denti che se caria sempre più velocemente Cavei pocheti e invece tanta panza Le fie carine no le te varda più come ‘na volta E quele carine de una volta, no ti le vardi ti E ti te trovi le foto vecie in man Un gropo in gola… Sarà el tempo |
Chissà cosa sarà, ‘sti doloretti in qua e il là Sarà il tempo A fare una corsa, quattro salti, già ti manca il fiato E qualche problemino di memoria E i denti che si cariano sempre più velocemente Capelli pochini e invece tanta pancia Le ragazze carine non ti guardano più come una volta E quelle carine, di una volta, non le guardi tu E ti ritrovi le foto vecchie in mano Un nodo alla gola… Sarà il tempo |