Articoli con tag nuvole
Gastu mai pensà
Scritto da admin in il 14 febbraio 2009
| GASTU MAI PENSA’ Testo originale veneziano |
HAI PENSATO MAI Traduzione italiana |
| Gastu mai pensà Ai fiori, quando che i xe tanti, e pieni de colori, coriandoli sull’erba. E a le nuvole Gastu mai pensa E all’acqua che a tomboloni gastu mai pensà E senti, scusime |
Hai pensato mai Ai fiori, quando sono tanti , e pieni di colori, coriandoli sull’erba. E alle nuvole Hai pensato mai E all’acqua che a tomboloni hai pensato mai |
DVD
Scritto da admin in il 13 febbraio 2009
La storia: ad un mediocre e normale maestro vetraio di Murano – con normali amici e normali problemi di casa, famiglia e lavoro – vede un giorno apparire l’immagine di una cinese su di un vaso che sta lavorando. La incontra. Gira per le calli di Venezia, in barca per i canali, infine va ad una festa in maschera – in un palazzo – la quale si concluderà con fuochi d’artificio e romantica notte d’amore. Il giorno dopo…
E’ un film, e credo proprio per la prima volta, completamente e strettamente in veneziano. Non tanto per fare il testardo polemico folcloristico dialettale. Ma per usarlo come linguaggio, parlato e figurativo. La mia lingua infatti, in tutti i sensi, è il veneziano, e per quello che può ancora esprimere, a modo mio, la uso.
Pur accettando e vivendo il dinamismo del nostro tempo il punto di riferimento è il “salotto veneziano” del ‘700, dove si parlava di tutto – anche di cose tragiche – sempre però con leggerezza e fantasia. Dove era d’obbligo essere spiritosi ma non volgari (Baffo è una particolare parentesi a parte).
Credo che i veneziani (ed i veneti) abbiano ancora un punto di vista originale. Sparirà tutto, ci omologheremo tutti finendo ad “amburgher” ed insalata (nutriente e pratico) ma fintanto ci sarà la pasta con i fagioli trovo giusto, divertente e gustoso, approfittarne.
Lino Toffolo
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Recensioni
Lino Toffolo è un “venessian” sui generis. Appartiene ad un’altra razza, probabilmente da segnalare al WWF come specie a rischio di estinzione. La sua leggerezza, il suo tratto, vengono dritti da Carlo Goldoni.
… una storia che non è quasi neanche una storia, ma un sogno.
… una Venezia impossibile, onirica e fragile come il vetro soffiato… che non ha nulla della cartolina turistica ma nemmeno della Venezia marcescente e mortuaria cara a molto cinema
Roberto Pugliese (Il Gazzettino)
Le musiche di Paolo Toffolo connotano questi momenti “clou” cui fanno da gustoso contrappunto le vigorose scene interpretate nel segno di un ruspante realismo
Giuseppe Barbanti (La Nuova Venezia)
… in stile documentaristico che diverte, fa riflettere e disegna finalmente una città viva e non stereotipata.
Raffaele Avella (Corriere della Sera)
… una storia che si potrebbe definire di realismo fantastico. Saporosissima, con echi goldoniani.
Pietro Zanotto (Il Gazzettino)





