Il mio amico Aldo (Bacco, tabacco e Venere la sua Santa Trinità) ha sempre detto (registro) “Se vuoi crescer sano e fort sta lontano dallo sport! Ma se proprio non ti vuoi mai ammalare, fa l’artigiano (come lui): il vero mestiere della salute! Per gli artigiani la febbre comincia a 39 gradi, 38, 5 è temperatura alta, e con 37 bevono qualche ombra per tirarsi su. Un infortunio ad un braccio serve per sviluppare l’altro: vale anche per i piedi. ” ecc. Le prevenzioni-malattie della mutua sono come le previsioni del Meteo: portano solo rogna: i veri terroristi! Domani, anziani e bambini, moriranno dal caldo (o dal freddo) e, a tutti i costi dobbiamo prendersi la “suina”: ormai, l’influenza obbligata! più difficile da prendere che la lotteria! “. Poi, da perfetto e noioso qualunquista, sostiene, naturalmente, che i più cagionevoli di salute sono i soliti statali, comunali ecc. “Basta che uno gli suoni il clarino da vicino per prendersi il raffreddore! “. Che l’effetto del “vaccino Brunetta” sarà breve, e che “poi – come le zanzare – il virus tornerà più forte di prima! La vera pericolosa malattia è l’allergia al lavoro vero! “. Informato, da tutto il bar, che nel Nord-Est ci si ammala meno del resto d’Italia e che probabilmente verranno tutti qui, è stato un momento in silenzio. Ha bevuto mordendo il bicchiere. A faccia tirata e sottovoce ha detto delle cose che non posso scrivere. Poi se n’è andato, claudicante (un incidente di lavoro), con tutto il peso della ciccia, ossa e anni. Ha risposto al saluto con la mano, senza girarsi.
Salute
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