Borsa


Lino Toffolo“L’erba del vicino è sempre più verde, più bella, fitta, facile da tagliare, ecc”.  Da ragazzino, quella lontana delle colline, vista dal treno delle vacanze, sembrava addirittura velluto.  Alla prima passeggiata, purtroppo, tutta un’altra cosa.  “Toccare con mano” adesso si rischia una denuncia per molestie sessuali, ma conoscere prima l’ambiente a volte può essere obbligatorio.  La “Borsa”, per la stragrande maggioranza di ignoranti come me, è una cosa da ricchi, un posto da sogno, da cinema hollivudiano.  “Gioco in borsa!  “.  Ma noh!  E in che serie giochi?  “.  E quelli che lo fanno, come al Casinò, raccontano sempre e solo di guadagni.  “Perdite?  Mai!  “.  “Ma allora, con il bisogno di soldi che hanno i nostri comuni, ci giochiamo anche noi!  ” devono aver pensato tutti quei sindaci e assessori nostrani fulminati dalla geniale idea.  “Giocato!  “.  Tempi supplementari.  Rigori.  “Perso!  “.  E se ne andarono (tranquilli?  ).  Diciamolo: “giocare di soldi, a rischio, è sempre un bel brivido.  Farlo con quelli degli altri è un brivido sereno!  “.  Che ci siano cascati quelli di piccoli paesi (sindaco “falegname”, consigliere “biavarol”.  Con tutto il rispetto!  ), che magari l’esperienza era al massimo la “Cassa Peota”, si può anche capire.  Ma quelli delle citta!  Super dottori!  “I soldi (purtroppo) sono sempre affascinanti, e quelli senza fatica lo sono ancora di più!  “

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